
Il 1° novembre, solennità di tutti i Santi, la liturgia ci fa leggere questo brano del Libro dell’Apocalisse: «Vidi una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare…” ( Ap 7,9)).
E’ la visione di una sterminata moltitudine di persone che sono diventate sante, cioè già godono ora della definitiva compagnia di Dio in Paradiso. Ma chi sono questi santi così numerosi? Sono coloro che hanno ricevuto il sacramento del battesimo e da quel giorno hanno cercato di vivere la nuova dignità di figli di Dio acquisita appunto nell’acqua del Battesimo. Anche tutti noi siamo stati portati al fonte battesimale e il Celebrante ci ha detto: “Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”… e il miracolo si è verificato.
Quell’acqua ci ha aperto il cielo! Possiamo immaginare l’immensa schiera di cristiani che sono stati battezzati al Fonte Battesimale della nostra parrocchia in cinquecento anni! Sì, perché il nostro fonte battesimale, tutto in pietra monolitica, porta la data del 1523 ! Nella ricorrenza del suo quinto secolo, il Fonte battesimale risvegli in ognuno di noi la gioia del dono che l’amore infinito di Dio ci ha fatto chiamandoci ad essere suoi figli.
Don Giuseppe Nuzzi
