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La più alta preghiera è la Preghiera Liturgica

Pregare è l’atto di culto che ci mette in contatto con Dio.

La preghiera, infatti, è stata definita dal catechismo di S. Pio X: ” Una pia elevazione dell’anima a Dio”.

E’ un colloquio interiore con Dio.

Ma l’uomo, poiché è fatto di anima e corpo, ha bisogno di associare i sensi alla preghiera interiore perciò abbiamo la preghiera mentale e la preghiera vocale.

Ogni preghiera vocale presuppone quella mentale; e la preghiera mentale diventa sempre più interiore nella misura in cui ci si rende conto con Chi stiamo parlando.

La finalità per cui preghiamo poi dà origine a diverse forme di preghiera che possiamo così riassumere:

La Preghiera di Adorazione

E’ la Preghiera con cui l’uomo si riconosce creatura bisognosa di tutto davanti al suo Creatore.

La Preghiera di Benedizione

E’ la preghiera con cui l’uomo risponde a Dio benedicendolo perché Lui per primo ci benedice e ci colma dei suoi innumerevoli doni.

La Preghiera di Domanda

E’ la Preghiera con cui l’uomo con umiltà e fiducia fa una richiesta a Dio per i suoi bisogni spirituali e morali.

La Preghiera di Intercessione

E’ la Preghiera con cui uno chiede qualcosa a favore di un altro.

La Preghiera di Ringraziamento

La Messa è la Preghiera per eccellenza di Ringraziamento (eucaristìa = gr. εὐχαριστία, = riconoscenza, rendimento di grazie», der. di χάρις «grazia»] in cui Cristo ci fa partecipare al suo grazie al Padre.

La Preghiera di Lode

E’ la Preghiera completamente disinteressata che si concentra su Dio per lodarlo e rendergli gloria.

      La Preghiera Liturgica

Ogni preghiera è comunione tra noi e Dio ma c’è una preghiera in cui la nostra comunione con Dio assume una dimensione anche esterna, visibile e comunitaria: è la preghiera liturgica.

La preghiera liturgica è al vertice di tutte le altre forme di preghiera perché le compendia tutte e perché esprime non la preghiera dei singoli fedeli ma quella della Chiesa intera in cui Cristo è il principale orante.

La preghiera liturgica ha un valore intrinseco, oggettivo, derivante dal valore infinito della preghiera di Cristo.